Traumi dei genitali esterni

I traumi scrotali sono generalmente conseguenza di impatti violenti contro la regione pubica e genitale quali incidenti stradali o colpi da sport con contatto.

La dislocazione testicolare, in genere monolaterale, si verifica nel momento in cui il testicolo si trova a occupare una posizione diversa quella scrotale, più superficiale (sottocutanea) o verso l’alto in direzione del canale inguinale.

La frattura del testicolo è conseguenza di una rottura dell’albuginea (la tunica che lo riveste come una pellicola). Lo scroto è dolente, teso, aumentato di volume e ecchimotico per lo stravaso ematico profondo o superficiale. In ogni caso è indispensabile eseguire un EcoDoppler Scrotale per valutare l’entità dell’ematoma e controllare la regolare perfusione delle strutture scrotali.

La dislocazione scrotale va trattata con riposizionamento manuale o procedura chirurgica (orchidopessia) mentre in caso di ematoma esteso o franca frattura testicolare l’esplorazione chirurgica è indispensabile per il drenaggio del versamento ematico e il controllo delle strutture scrotali; importante è bene tenere presente che in questi casi la terapia conservativa è spesso infruttuosa e i tassi di orchiectomia, in corso di chirurgia dilazionata, sono maggiori.